Serie B, 41a giornata: Benevento-Frosinone 2-1, i ciociari vedono ancora le streghe

Benevento - Frosinone 2-1 (39)Il calcio è inspiegabile. Completamente privo di senso. Alla fine dei 90’regolamentari e recupero, il Benevento è riuscito a vendicare l’incredibile match di andata – perso all’ultima azione, tra vari reclami – battendo i ciociari al termine di una gara entusiasmante.
Solo col cuore – in un campionato con un tasso agonistico così elevato – si può uscire trionfanti da una gara come vissuta al ‘Vigorito’. La squadra di mister Baroni, infatti, non ha mollato di un centimetro nemmeno per un istante e, dopo tanta sfortuna, dopo tanti punti persi per strada, è uscita dal ‘Vigorito’ trionfante e col bottino pieno.
La gara si è aperta subito a ritmi elevati. Il Frosinone è partito forte con Dionisi che al 6’ ha impegnato Cragno con un tiro da fuori. Lo stesso portiere sannita si è superato dodici minuti più tardi, rimediando ad un suo errore di impostazione, con una super parata sul tiro dalla distanza di Gori. A mano a mano, il Benevento ha conquistato terreno ed ha riequilibrato il possesso palla, confermando la sensazione che, in una gara così sentita, bastasse una calcio piazzato, una singola azione, per poterla sbloccare. E così è stato. Benevento - Frosinone 2-1 (21)A due minuti dalla fine del primo tempo, Viola ha battuto un corner sulla testa di Puscas che ha perfettamente incornato la sfera con una torsione del busto, indirizzandola nell’angolo, ed ha sbloccato la gara.
La ripresa è cominciata in modo del tutto inaspettato. Dopo un’attenta parata di Cragno, su calcio d’angolo degli ospiti, il Benevento è salito in cattedra ed ha sfiorato reiteratamente il raddoppio. Al 50’ una grande punizione di Viola ha colpito la traversa, con Bardi completamente battuto. Soli due minuti più tardi, Puscas ha impattato un cross di Melara deviato, andando a centrare – a botta sicura – il palo alla sinistra del portiere. Il Frosinone, a caccia di punti, aveva solo bisogno di una scossa e di un po’ di fortuna, per tornare ad imporre il proprio gioco. Infatti, al 54’ Dionisi ha incrociato rasoterra da buona posizione trovando Cragno sulla traiettoria pronto a respingere la sfera. Tre minuti dopo è arrivato l’incredibile gol del pari. Cross di Maiello e girata di testa di Ciofani – avulso fino a quel momento – per il gol dell’1-1. Dopo tanta sfortuna dei giallorossi, alla seconda azione pericolosa, i ciociari sono riusciti a pareggiare la gara. Ma, ovviamente, ogni minuto, in Serie B, pesa come un macigno e vale oro. Ogni azione è buona per stravolgere la gara. Al 65’, Sammarco ha impattato di testa, ma la saracinesca giallorossa ha parato in angolo. Sugli sviluppi lo stesso Cragno ha respinto nuovamente una rasoiata pericolosa di Dionisi. Il Benevento, negli ultimi dieci minuti, era palesemente alle strette. La condizione fisica dei padroni di casa, infatti, era drasticamente calata – con Padella e Puscas sostituiti per crampi – e la voglia del Frosinone stava per schiacciarlo nella propria metà campo.
Benevento - Frosinone 2-1 (35)Tutto sembrava stesse andando nel verso giusto per il Frosinone, con il Benevento che lottava con le unghie e con i denti per un importante pareggio. Al 94’, poi, accadeva l’incredibile.Sulll’ultimo calcio di punizione è arrivato un cross sui piedi di Viola che, lestissimo, ha calciato e colpito il terzo legno della partita. La palla è carambolata sui piedi dello stesso centrocampista, il quale ha crossato prontamente in mezzo, trovando un’imprecisa smanacciata di Bardi in collaborazione conun colpo di testa diun giallorosso con la palla che è rimasta in mezzo all’area e con la porta completamente vuota Ceravolo – tutto solo – l’ha spinta in rete con un facile colpo di testa.
Benevento - Frosinone 2-1 (37)Pazzesco. Lo stadio, gremito di 12000 beneventani, è esploso per una vittoria conquistata all’ultimo secondo, alla fine di una partita fondamentale voluto ed anche fortunoso.

Benevento (4-4-2): Cragno; Gyamfi, Padella (74′ Pezzi), Lucioni, Venuti; Melara (87′ De Falco), Del Pinto, Viola, Eramo; Puscas (78′ Pajac), Ceravolo. A disp.: Gori, Rutjens, Donnarumma, Matera, Brignola, Cissè, Falco, Ciciretti. All. Baroni.
Frosinone (3-5-2): Bardi; Terranova, Ariaudo (84′ Mokulu), Krajnc; Fiamozzi, Maiello, Gori (75′ Soddimo), Sammarco, Mazzotta (45′ Crivello); Dionisi, D. Ciofani. A disp.: Zappino, M. Ciofani, Prijma, Russo, Frara, Paganini. All.: Marino
Arbitro: La Penna di Roma 1.
Note: Ammoniti – 20′ Fiamozzi (F), 29′ Del Pinto (B), 48′ Gori (F); 64′ Venuti (B), 70′ Cragno (B), 88′ Pajac (B).
Marcatori: 43′ Puscas (B), 56′ D. Ciofani (F), 93′ Ceravolo (B).

di Francesco Maria Sguera