Serie A, 9a giornata: Benevento-Fiorentina 0-3, record di sconfitte e contestazione in casa giallorossa

Cade, ancora, il Benevento. E rumorosamente, per giunta. Ennesima sconfitta, la nona su nove partite, che consegna ai sanniti il record italiano per maggior numero di parziali negativi consecutivi.
L’entusiasmo di inizio stagione era terminato già da parecchio tempo, così come la felicità di aver raggiunto la prestigiosissima Serie A, ma ciò che, in questo momento, il Benevento non deve perdere è la dignità. Perchè i risultati possono non sorridere mai, così come la fortuna e l’intero campionato, ma bisogna saper perdere a testa alta. Il capitombolo – non il primo – della squadra di Baroni, invece, di certo non fa onore al popolo di fede giallorossa, ormai in fase di contestazione dichiarata, contro giocatori e società. Non si tratta, ovviamente, di un clima sereno, ma avviandoci verso la decima giornata di campionato, giocatori, allenatore e tifosi, ormai, iniziano a guardare la classifica, vedendo la quota salvezza innalzarsi a mano a mano sempre di più, mentre, il fanalino di coda giallorosso, rimane incollato allo zero in classifica.
I presupposti per far bene c’erano. Ma con mancanza di grinta e personalità, mai nessuna squadra, in questa categoria, ha portato a casa risultati importanti. Dunque, al Benevento, non poteva andare diversamente. Dopo una conclusione per parte, in avvio di gara, la Fiorentina ha colpito un palo con una punizione di Biraghi che, con una strana parabola, stava per ingannare Brignoli. Dopodiché, i viola hanno cominciato a schiacciare i padroni di casa nella propria metà campo. Al 18’, infatti, Simeone ha lavorato preziosamente la sfera per scaricarla a Benassi che, inseritosi, l’ha infilata nell’angolino per il vantaggio degli ospiti. Il Benevento ha incassato il colpo senza rispondere, anzi, ha rischiato di subire la seconda marcatura. Dopo quindici minuti dal vantaggio, Simeone si è involato a tu per tu con Brignoli, incrociando il tiro col sinistro, ma trovando la pronta respinta del portiere avversario. Sovente, poi, in partite del genere si è manifestato, per i padroni di casa, il fattore sfortuna, che di certo, però, non può rappresentare una scusante. A dieci minuti dal termine del primo tempo, infatti, Cataldi ha fatto partire un ottimo destro dal limite dell’area, stampatosi, però, pienamente sul palo.
Nella ripresa, il Benevento, se possibile, ha subito ancora di più il gioco degli ospiti, i quali parevano districarsi facilmente dall’inconsistente pressing giallorosso, palleggiando con estrema facilità in mezzo al campo e dominando, dunque, nel possesso palla. Un minuto della ripresa, infatti, è bastato alla squadra di Pioli per raddoppiare. Thereau, tutto solo in area, ha colpito di testa servendo Babacar, appena entrato, il quale – in posizione molto sospetta di fuorigioco – ha dovuto solo appoggiare in rete, da due passi. Disastrosa, dunque, la retroguardia beneventana, che ha fatto acqua da ogni parte, nonostante una prestazione offensiva non stellare da parte degli avversari. Ma il Benevento, in campo, non ci è sceso proprio. Zero, infatti, sono state le occasioni create nel tentativo di recuperare la gara; zero le mosse vincenti dell’allenatore per recuperare lo svantaggio. Svantaggio che si è incrementato al 66’, quando Babacar è stato atterrato da Brignoli in area: l’arbitro, senza neanche consultarsi con il Var, ha indicato il dischetto e Thereau ha realizzato il penalty assegnatogli. Buio, buio pesto per il resto della partita, con un Benevento orribilmente paralizzato ed evidentemente non in grado di infliggere alcun danno alla formazione toscana. I Sanniti, infatti, hanno terminato una scialbissima e tremenda partita tra i fischi dei propri tifosi.
Quando ci si appresta al decimo turno – infrasettimanale – di questo campionato, la quota salvezza sale a 6 punti, mentre la panchina giallorossa comincia rumorosamente a scricchiolare.

BENEVENTO (4-4-1-1) Brignoli; Gyamfi, Venuti, Djimsiti, Letizia; Chibsah, Viola, Memushaj, Cataldi (82′ Kanoute); Ciciretti (70′ Lombardi); Iemmello (56′ Armenteros). A disp.: Belec, Del Pinto, Coda, Di Chiara, Parigini. Puscas, Lazaar, Gravillon. All.: Baroni.
FIORENTINA (4-2-3-1) Sportiello; Laurini, Astori, Pezzella, Biraghi; Veretout, Badelj; Chiesa (71′ Lo Faso), Benassi, Thereau; Simeone (46′ Babacar). A disp.: Cerofolini, Dragowski, Milenkovic, Sanchez, Eysseric, Hagi, Olivera, Cristoforo, Hugo, Gaspar. All.: Pioli
Arbitro: Gavillucci di Latina.
Marcatori: 18′ Benassi (F) 48′ Babacar (F), 66′ rig. Thereau (F).
Ammonizioni: Chibsah, Brignoli (B), Pezzella (F).

di Francesco Maria Sguera