Puntuale come il ‘Regionale’ Brescia-Campobasso, ecco Tavarone la ‘Freccia giallorossa’

Tavarone è puntuale come il ‘Regionale’ Brescia-Campobasso. Sabato infatti il nostro eroe si è diretto al ‘Romagnoli’, presso il capoluogo molisano, per assistere allo scontro con il Brescia. Svegliatosi dal torpore Tavarone si è accorto che la partita si stava svolgendo regolarmente al ‘Vigorito’ e così in mancanza di collegamenti ferroviari è tornato nel Sannio a piedi….eccolo, quindi, il suo puntuale pagellone settimanale.

FalcoFALCO: “noi abbiamo dei sogni; non potrebbe essere la vita tutta un sogno? L’unico criterio sicuro per tale distinzione è quello tutto empirico del risveglio. La vita e i sogni sono pagine d’uno stesso libro” cit. Arthur Schopenhauer. Con lui in campo sognare è lecito. Voto 8, SCHOPENHAUER(IAMOCELI) TUTTI

CRAGNO: divide con Gori e con il reparto difensivo il primato nazionale di soli 9 gol subiti e festeggia facendosi un aperitivo con Ghigo a lato della porta durante la partita, dato che il Brescia si è rivelato più innocuo del dodicenne Fausto che, durante la visita di Renzi in città, non ha potuto attraversare la zona rossa per tornare a casa perché privo di documenti. S.V. SQUADRA DI BROCCHI

LOPEZ: copre bene in difesa e spinge molto in attacco cercando anche la via del gol, ma non è fortunato come Giuntoli, il diesse del Napoli, che ha incontrato “casualmente” Ciciretti in una pizzeria partenopea la settimana scorsa. E’ tornato in campo dopo la squalifica e sembra posseduto dallo spirito di Roberto da Crema, detto il “Baffo”, però senza sintomi evidenti di asma. Voto 7.5, WALTER DA MONTEVIDEO, DETTO “E FALL NU CROSS BUON!”

ChibsahCHIBSAH: una partita perfetta. Detta i ritmi di gioco, realizza lanci millimetrici da distanze siderali, riesce a dribblare anche l’arbitro se necessario grazie ai piedi magici che si ritrova, fa impazzire gli avversari sfornando assist a raffica e realizzando un gol spettacolare con un tiro di pregevole fattura. Scusate, questa era la pagella di Falco. Voto 8, BOMBER DI NERCHIA PIU’ CHE DI NICCHIA.

LUCIONI: altra prestazione da incorniciare per il capitano che si spinge anche in attacco esclusivamente per sfuggire alle urla di Padella, da cui Gori non si è più ripreso la settimana scorsa. Quando fallisce quattro occasioni di fila si dispera ricordandosi che il compagno di reparto è solito strappare anche i capelli sia nella gioia che nel dolore. Voto 7, ERCOLE SFIDA SANSONE

PuscasPUSCAS: entra e segna, si rompe il dito, si opera, rientra e gioca col dito rotto, si opera di nuovo, entra e segna per l’ennesima volta: ecco la sintesi del suo campionato fino ad ora. A dir poco straordinario il suo contributo quando è riuscito ad essere presente e a giocare con due mani. Voto 7, DR. HOUSE PENSACI TU.

CICIRETTI: si presenta alla partita con la maglia azzurra di Totti comprata alle bancarelle e prima del fischio d’inizio resta 5 minuti fermo in campo aspettando l’inno di Mameli, ma rinsavisce nel momento in cui Baroni, come suo solito,lo chiama “Cicio”. Ha voglia di urlare come un cane per la felicità, come canta Raphael Gualazzi. Voto 7, CICIO, CICIO, BAU, BAU.