Primavera: Giallorossi sconfitti di misura dalla Juventus, ma quanti applausi per i sanniti

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Alessio Donnarumma, uno dei più positivi contro la Juventus
Alessio Donnarumma, uno dei più positivi contro la Juventus

Ci è voluta una prodezza del baby fenomeno Keane per piegare un Benevento con l’abito dei giorni migliori che ha messo in difficoltà la Juventus sul terreno amico di Vinovo.
Così come era già successo all’andata quando i ragazzi di mister Ignoffo riuscirono addirittura a battere per 2-0 la Vecchia Signora, anche in questa circostanza i giallorossini hanno saputo reggere il confronto con i più quotati avversari subendo un ko tra mille rimpianti per quello che poteva essere e non è stato, fermo restando che questa di Torino appare come una tappa importante nel processo di maturazione della truppa sannita.
Senza il talentuoso Brignola lasciato inizialmente in panchina, con Donnarumma in mezzo al campo a dettare i tempi e con Rutjens a dirigere in maniera impeccabile il reparto arretrato, il Benevento ha concesso poco ai bianconeri venendo punito solo alla mezz’ora del primo tempo da un colpo di testa di Keane, lasciato tutto solo in area di rigore con Cioce del tutto incolpevole nella circostanza.
Il copione è stato più o meno identico nella ripresa quando gli ospiti sono stati bravi a mantenere sempre il giusto equilibrio tra i reparti non esponendosi alle riparte della Juventus, in rete in due occasioni ma entrambe annullate per evidenti posizioni di fuorigioco. Al Benevento, invece, è mancata quella giusta dose di follia dalle parti di Audero, bravo all’ultimo secondo ad anticipare di un soffio un calciatore giallorosso ormai pronto ad intervenire a botta sicura di testa.