Eccellenza, Zerillo: Cervinara, il mio sogno più bello

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diego zerillo e alessio befiDalla ‘zona Cesarini’ alla ‘zona Zerillo’: sono bastate due reti a tempo scaduto per cambiare la storia del Cervinara in questi playoff, che potrebbero proiettare la compagine caudina verso il sogno chiamato serie D. Dopo la Battipagliese in semifinale il bomber sannita di Buonalbergo, domenica scorsa ha castigato nella finale del girone B di Eccellenza, anche il Sorrento, sempre con un gol timbrato sui titoli di coda. “Che gioia, ho provato una sensazione unica. Con questa squadra e con questa piazza voglio realizzare il sogno più bello della mia carriera. Ho girato tante società e tante squadre, ma Cervinara e il Cervinara sono davvero qualcosa di eccezionale”. Manco a dirlo, Diego Zerillo, noto come la ‘lince’, assieme al ‘gemello’ del gol Alessio Befi, cervinarese doc, da subito sono diventati i beniamini della torcida biancoceleste, visto e considerato che con le loro reti hanno trascinato il Cervinara ad un passo dalla storia. “Credo, anzi sono convinto, che i meriti sono di tutti, nessuno escluso – spiega Zerillo -, poiché sia io che Befi veniamo messi in condizione di svolgere il nostro mestiere nei migliori dei modi grazie all’aiuto di tutti i compagni di squadra. Se siamo ancora in corsa per un traguardo importantissimo come la serie D il merito è del gruppo e soprattutto di mister Ferraro che riesce sempre a farci esprimere al massimo delle nostre potenzialità”. Superato la fase regionale, dunque, il Cervinara domenica prossima sarà di scena in Molise, precisamente ad Agnone per affrontare nel match di andata l’undici locale del Vastogiardi. “E’ una squadra che conosco bene – ammette Zerillo -, in cui militano giocatori esperti e di grande caratura tecnica. Un squadra, insomma, che va rispettata e va affrontata con la massima umiltà e tanta voglia di imporci già magari in casa loro. Sappiamo che non sarà facile, ma allo stesso sappiamo abbiamo le qualità per superare anche questo scoglio”. In effetti, sarebbe il penultimo in quanto con l’eventuale qualificazione il Cervinara prima di brindare dovrà avere la meglio contro una tra le vincente tra i calabresi del Cittanovese (RC) e i siciliani del Folgore Selinunte (TP). “Sono discorsi che non ci interessano per il momento – sostiene Zerillo -, visto che la nostra testa sta concentrata solo ed unicamente contro il Vastogirardi. Queste sono gare da vivere tutte d’un fiato e bisogna restare sempre sul pezzo dal primo all’ultimo minuto di gioco. senza mai perdere la concentrazione. Del resto uscire con un risultato positivo dal loro ‘fortino’ potrebbe essere determinante in vista della gara di ritorno”. Saranno trecento i sostenitori a seguito della squadra in quel di Agnone, il che significa che la Cervinara ‘pallonara’ ci crede eccome. “Anche noi ci crediamo, ci mancherebbe – sentenzia Zerillo -, e con il loro aiuto per noi diventa tutto più facile. Peccato che sono stati concessi solo trecento tagliandi per la nostra tifoseria, altrimenti in ci sarebbe stata una vera e propria invasione. Questa piazza sa trasmettere delle emozioni uniche, giuro che i due gol che ho segnato sia a Battipaglia che a Sorrento li ho spinto in fondo al sacco grazie al loro incessante sostegno. In questi campionati i nostri tifosi non hanno rivali, meritano altre categorie così come merita altri palcoscenici il presidente Joe Ricci, gran bella persona, passionale e primo vero tifoso del Cervo. Ripeto, stiamo vivendo un sogno tutti insieme con la speranza che nelle prossime settimane diventi realtà”.