Benevento: Le prime impressioni a ritiro concluso

Benevento - EintrachtIl Benevento ha concluso la sua preparazione estiva in vista del suo primo campionatori Serie A. Dopo un paio di giorni di relax la squadra giallorossa, da mercoledì, riprenderà ad allenarsi nel Sannio e già giovedì proseguirà anche nel percorso di test match verso l’esordio ufficiale del 12 agosto in Tim Cup e quello ben più importante di campionato domenica 20. Dopo tre settimane di lavoro diviso tra l’Appennino modenese e le Alpi trentine, ma anche dopo un mese di mercato ufficiale, si possono trarre le prime risultanze, nonostante un ritiro blindato dalla società e considerazioni che possono emergere, per lo più, dalle immagini televisive delle amichevoli disputate dal Benevento, a partire da una compagine di dilettanti (Faro Gaggio), man mano salendo di livello, passando per la Lega Pro (Livorno), sino agli appuntamenti Internazionali recenti con Al Hilal e Eintracht Frankfurt. In verità si può affermare che dal romitaggio estivo e, quindi, dai test estivi non sembrano emergere né indicazioni particolarmente positive, né particolarmente negative. Il leitmotiv dell’intero periodo è quello di una squadra decisamente in costruzione che non è lontanissima da un proprio assetto futuro ma non è nemmeno vicina a quella squadra che poi dal 10 settembre, alla terza giornata di campionato, dopo la prima sosta per le gare nazionali, a mercato chiuso, dovrà affrontare con vigore tutto il girone d’andata, prima di riaffacciarsi ad un nuovo periodo di riposo e conseguente riapertura del mercato per gli eventuali correttivi in corsa. La sensazione colta da questo prima spicchio di stagione, anche alla luce dell’ultima amichevole disputata, è che il Benevento sia ancora imballato, poco brillante, sia fisicamente ma anche nell’idea di gioco che vuol proporre. Tutto assolutamente lecito e legittimo a luglio, poiché, immaginiamo, anzi siamo certi che sia così, la squadra giallorossa avrà lavorato tanto, tantissimo, sul piano fisico per mettere ‘benzina’ nelle gambe, utile da utilizzare durante il campionato. E’ altrettanto evidente che in una situazione generalizzata sono emerse, comunque, delle differenze tra i vari singoli, con i calciatori più minuti e longilinei apparsi maggiormente brillanti rispetto a quelli più corpulenti e muscolari. Anche questo, tuttavia, è una situazione ampiamente preventivabile e comprensibile. Curva Sud a GaisSul piano degli infortuni, fortunatamente, non si segnalano casi di particolare gravità, se non degli affaticamenti di tipo muscolare più o meno rilevanti, a seconda dei singoli casi tra i calciatori che ne hanno sofferto, come ad esempio Ceravolo negli ultimi giorni. Le risultanze mediche danno che il gruppo ha, sostanzialmente, lavorato senza intoppi ed anche chi è partito più indietro nella condizione, con il passare dei giorni, sta raggiungendo chi è già, tra i giallorossi, più avanti in fiato e forze. Se proprio si vuol fare uno primissimo e poco indicativo screening dei vari reparti si è potuto notare qualche affanno di Belec nel gioco della palla con i piedi. Una indicazione sullo sviluppo iniziale della manovra che Baroni chiedeva a Cragno ma che ha visto lo sloveno avere qualche incertezza. Nel pacchetto arretrato si è intravista la personalità di Costa, visto anche che è l’unico dell’intero reparto ad avere una consolidata e certificata esperienza in categoria che si è già palesata. A centrocampo, invece, si è vista la facilità di corsa di D’Alessandro e un Del Pinto già dinamico. In attacco Coda ha fatto intravedere la sua capacità di ‘annusare’ la porta ma con uno smalto tutto da trovare, vista anche la stazza fisica. Tutta ancora da affinare la nuova impostazione tattica come anche l’intesa tra singoli e reparti, per una squadra che sta venendo fuori fortemente rinnovata negli uomini che la compongono rispetto a quella del passato. Primissime indicazioni, nulla più e nulla di meno. Agosto è alle porte e con sé il caldo mese estivo porterà lo sprint di chiusura del mercato, con la definizione della rosa, le prime gare ufficiali e il tanto atteso esordio in Serie A. Mica poco.